Laura non cede

Finalmente è rimasto qualcuno di integro moralmente che non cede alle pressioni dei comunisti e delle Lobbi LGBTQ+XYZ. Quel qualcuno è la cantante che più impersona la tradizione italiana, Laura Pavesini. Praticamente la cantante famosa per “marco se ne è andato e non ritorna più e il treno delle sette e trenta senza lui è un cuore di metallo senza anima” era in Spagna per lavoro e si sa che quelli sono tutti gay e comunisti. Allora un spagnolo subito ha provato a farla diventare una icona dei comunisti e le ha detto di cantare “Bella Ciao“, Laura che non è certo stupida ha detto che ste cose le fanno Mammut e i Monaskin ma lei sicuramente no. Subito i comunisti italiani si sono adirati dicendo che la Pavesini è fascista perchè non canta “Bella Ciao“, e lei ha risposto che canta le sue canzoni, no quelle dei Parmigiani che lei è Romagnola e con i Emiliani non ci vuole avere nulla a che fare.

Laura Pavesini fa il gesto ai comunisti che glielo possono succhiare
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